ANNO 16 n° 174
La Tuscia nella morsa del caldo: l’allarme dei medici Sima sui rischi per la salute
Attese temperature elevate nei prossimi giorni. Gli esperti invitano a proteggere anziani, bambini e persone fragili
23/06/2026 - 06:53

VITERBO – L’ondata di caldo record in arrivo su Viterbo accende l’allerta sanitaria. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale, che mettono in guardia la popolazione sui rischi legati al brusco aumento delle temperature previsto nei prossimi giorni.

Secondo gli specialisti, il caldo eccessivo può compromettere i meccanismi naturali di regolazione della temperatura corporea, con conseguenze anche gravi soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.

Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione – spiega il presidente della Sima, Alessandro Miani – ma quando l’umidità è elevata il sudore non riesce a evaporare correttamente. In queste condizioni il calore corporeo può aumentare rapidamente fino a provocare danni agli organi vitali e al cervello”.

Tra i disturbi più frequenti causati dalle alte temperature figurano insolazione, crampi muscolari dovuti alla perdita di sali minerali, edemi agli arti inferiori, congestioni, disidratazione e colpi di calore. Quest’ultima rappresenta la conseguenza più grave e può manifestarsi con mal di testa, nausea, vomito, vertigini, stati d’ansia e confusione mentale, fino a situazioni di emergenza che richiedono l’intervento sanitario.

Particolare attenzione deve essere riservata ai soggetti fragili, maggiormente esposti agli effetti delle temperature elevate. Il rischio aumenta soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il sole e il caldo raggiungono i livelli più intensi.

Per prevenire i problemi legati all’afa, la Sima ha diffuso una serie di raccomandazioni. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, mantenere gli ambienti domestici freschi attraverso tende e persiane, favorire la ventilazione naturale durante la sera e la notte e bere abbondante acqua nel corso della giornata.

Importante anche privilegiare un’alimentazione leggera e ricca di frutta e verdura, evitare il consumo di alcolici, indossare abiti chiari e traspiranti in fibre naturali e limitare l’attività fisica all’aperto nelle ore di maggiore calore.

Con l’arrivo dell’anticiclone africano e l’impennata delle temperature attesa sul territorio della Tuscia, i medici invitano i cittadini a non sottovalutare i primi segnali di malessere e ad adottare tutte le precauzioni necessarie per affrontare in sicurezza l’ondata di caldo estivo.






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